Il metodo Kimmon e lo sviluppo dell’intelligenza emozionale

Posted by on Lug 16, 2015 in blog | 0 comments

Il metodo Kimmon e lo sviluppo dell’intelligenza emozionale

L’abbandono dell’obbligo dell’insegnamento del corsivo in Finlandia a partire dal prossimo anno scolastico continua a suscitare perplessità e reazioni in tutto il mondo.

Partecipa all’acceso dibattito anche l’economista e grafologo catalano Joaquim Valls, il quale, in un’intervista rilasciata a El Tiempo, precisa i capisaldi del suo metodo, che assegna alla scrittura manuale un ruolo decisivo nello sviluppo della persona.

http://www.eltiempo.com/estilo-de-vida/educacion/entrevista-con-el-economista-y-grafologo-joaquim-valls/15676596

Secondo Valls, infatti, una carenza nelle capacità di motricità fine e la scelta di non scrivere mai manualmente incidono in maniera negativa sulla memoria, a sua volta fortemente interconnessa con l’immaginazione e la capacità creativa. Pertanto, una persona non abituata ad esercitare la memoria tramite la scrittura manuale sarà una persona con carenti abilità di innovazione.

Contro le possibili conseguenze di una tale scelta e l’imperversare dell’uso del pc, il grafologo propone di scrivere da 10 a 15 minuti al giorno con il Metodo Grafotransformadora, basato sull’autosuggestione.

Scrivere a mano, dunque, avrebbe un valore catartico, così come tenere un diario, sul quale annotare, prima di dormire, le cose positive accadute durante il giorno, che saranno memorizzate nel cervello durante la notte e permetteranno di affrontare il nuovo giorno con rinnovato vigore.

La riscrittura della lettera, quindi, si associa al miglioramento dell’intelligenza emozionale: questo assunto è alla base del metodo Kimmon, che consiste appunto nella riscrittura delle lettere in un periodo di nove mesi, durante il quale la persona si modifica positivamente: ad esempio, la riscrittura della firma migliorerebbe l’autostima e il concetto di sè, mentre l’impiego di righe leggermente ascendenti incrementerebbe l’ottimismo.

Il metodo Kimmon attualmente in sperimentazione nella Highlands School di Barcellona, su 100 alunni di età compresa tra gli undici e i sedici anni, e si applicherà presto anche a 50 giovani con diagnosi ADHD. Il suo ideatore è sicuro di dimostrare in questo modo l’efficacia del metodo contro l’ansia e il deficit di attenzione.

Non ci resta che attendere i risultati della sperimentazione!

Valeria Mouchet

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