Regolamento A.E.D.

REGOLAMENTO A.E.D.

Articolo 1. Premesse
L’Associazione Europea Disgrafie (di seguito A.E.D.), ente qualificato dal MIUR per la formazione del personale docente, si colloca in area socio pedagogica ed in particolare nell’ambito preventivo, educativo e rieducativo del gesto grafico.
Scopo di A.E.D. è il raggiungimento del benessere del bambino, adolescente, adulto attraverso un percorso mirato, atto a comunicare con la scrittura in modo completo, soddisfacente e personale. Il professionista A.E.D. applica il metodo AED® ed è tenuto a fare espresso riferimento agli estremi della legge 4/2013 nel corso della propria attività, in particolare in ogni documento e nel rapporto scritto con l’utente.
Il Metodo AED®, con marchio depositato in data 1/12/2016 presso l’ufficio nazionale brevetti con numero matricola 302016000122293, viene utilizzato sia per la formazione professionale degli Educatori/Rieducatori del gesto grafico, sia per la formazione del personale docente della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria.

Articolo 2. Requisiti di accesso
Le figure professionali che, a seguito di diploma specialistico di almeno 3 anni dopo la maturità, possono accedere alla formazione AED per diventare Educatori del gesto grafico sono: insegnanti, educatori, pedagogisti, psicomotricisti, osteopati, counselor e figure sanitarie che si occupano di età evolutiva. Sono ammessi grafologi con attestato triennale e in possesso di diploma specialistico in una delle discipline suddette.

Articolo 3. Soci AED
Socio ordinario. E’ socio ordinario chi ha seguito il Corso Professionale A.E.D. basato sul metodo AED® per diventare Educatore del gesto grafico e ha superato l’esame finale di cui all’articolo 5.

Socio formatore. E’ socio formatore il socio Educatore che, dietro approvazione del Consiglio Direttivo, ha seguito uno specifico percorso basato sul metodo AED®.

Socio aggregato. Sono soci aggregati gli Insegnanti di Scuola dell’Infanzia e Scuola Primaria che hanno seguito gli specifici corsi A.E.D. basati sul metodo AED®, gli iscritti alla giornate formative A.E.D. e i soci sostenitori.

Articolo 4. Formazione permanente obbligatoria
L’Educatore/Rieducatore A.E.D. è obbligato a effettuare una formazione annua di almeno una giornata, sia per la sua crescita personale sia per ottemperare la legge 4/2013, che prevede l’obbligo della formazione continua. A questo scopo A.E.D. organizza ogni anno una giornata nazionale e varie giornate regionali. Per venire incontro alle esigenze dei soci, è possibile aggiornare la propria formazione anche al di fuori delle giornate proposte da A.E.D.

Articolo 5. Verifica delle formazioni
– Al termine del Corso professionale A.E.D. è previsto un esame finale scritto e orale. Può sostenere l’esame finale chi ha rispettato il contratto formativo firmato a inizio corso. I requisiti di disponibilità, accoglienza, professionalità e trasparenza, indispensabili in questa professione, sono monitorati con osservazioni mirate durante tutto lo svolgimento del corso.
– Ai fini della formazione permanente obbligatoria ogni socio è tenuto a inviare per accettazione al Consiglio Direttivo entro il 31 dicembre di ogni anno l’attestato di frequenza dell’incontro formativo seguito.
Articolo 6. Esercizio della professione
L’esercizio della professione si attua prevalentemente attraverso i seguenti interventi:
raccolta dati del soggetto;
esame diretto e osservazione;
bilancio delle difficoltà e dei punti di forza del soggetto;
piano educativo/rieducativo, mettendo in atto strategie specifiche, giochi corporei, esercizi di rilassamento e di motricità, scelta di materiali idonei, secondo il metodo AED ®;
monitoraggio in itinere e valutazione della validità del percorso intrapreso;
prevenzione delle difficoltà, sensibilizzando insegnanti, genitori e adulti che interagiscono con questi problemi
Il professionista A.E.D., nell’espletamento della sua professione, è tenuto a utilizzare il Metodo AED ®, che affonda le proprie radici in specifici orientamenti di questa disciplina; può sostenere e partecipare alle attività di ricerca promosse dall’Associazione.

Articolo 7. Consiglio Direttivo e Presidente
Il Consiglio Direttivo è l’organo direttivo dell’Associazione. E’ composto da un numero variabile da un minimo di 3 a un massimo di 5 membri, che durano in carica 3 anni (rinnovabili).
Requisiti ed obblighi dei membri del Consiglio Direttivo A.E.D.:
condividere fino in fondo la linea A.E.D. : dinamica, propulsiva, europea;
partecipare attivamente alla vita dell’Associazione, condividendo compiti, sostenendo in ogni modo le iniziative e adoperandosi per diffondere gli obiettivi dell’Associazione;
partecipare ad almeno 2 Consigli Direttivi all’anno in sedi scelte opportunamente dal Presidente, oltre che a quelli stabiliti in teleconferenza (Skype);
tenere riservate corrispondenza e notizie interne al C.D.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi; presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci.

Articolo 8. Compiti Tesoriere – Responsabile amministrativo
Amministrare i conti dell’Associazione rendicontando regolarmente al Presidente e C.D., operando in accordo con il Commercialista dell’A.E.D. a cui compete redigere il bilancio annuale consuntivo e preventivo.

Articolo 9. Compiti Segreteria
Accogliere i nuovi soci e gestire le quote associative. Redigere i verbali. Aggiornare il libro soci. Inviare ai soci le comunicazioni dell’Associazione.

Articolo 10. Probiviri
Il Collegio dei Probiviri, eletto dall’Assemblea, interviene e delibera su richiesta del Consiglio Direttivo. E’ composto da 3 membri e delibera a maggioranza la decadenza, la sospensione e le sanzioni previste dal regolamento e al fine di dirimere le controversie associative.

Norme di comportamento del Collegio dei Probiviri:
– conformare il proprio comportamento a criteri di assoluta riservatezza in relazione a fatti, atti, notizie e documentazione di cui vengano a conoscenza nell’esercizio del mandato conferito.
– astenersi dall’esprimere verbalmente o in forma scritta giudizi e/o pareri relativamente a fatti e/o circostanze potenzialmente oggetto di azioni disciplinari.

Articolo 11. Codice deontologico
A.E.D. adotta il proprio codice deontologico al fine di regolamentare i rapporti scaturenti dall’esercizio della professione di Educatore/Rieducatore del gesto grafico. Il codice deontologico costituisce l’insieme delle norme e di principi di condotta in cui tutti i soci A.E.D. si riconoscono e al rispetto del quale si impegnano.
La conoscenza, la condivisone e il rispetto del codice deontologico, nonché l’osservanza delle norme e dei principi in esso contenuti è un requisito imprescindibile per il mantenimento dell’iscrizione ad A.E.D.

Articolo 12. Responsabilità e vincoli
I ruoli organizzativi, formativo-didattici e di supervisione all’interno dell’Associazione comportano l’impegno di sostenere, divulgare e utilizzare unicamente il metodo AED ® nelle Scuole e di avvalersi del suo impiego nell’esercizio della professione di Educatore del gesto grafico.

E’ fatto divieto ai membri del CD di essere eletti tra i Probiviri e i Responsabili Amministrativi.

Articolo 13. Sanzioni disciplinari
Il socio che non rispetterà gli obblighi previsti dallo Statuto, dal Regolamento e dal Codice deontologico potrà incorrere nelle seguenti sanzioni disciplinari:
l’ammonimento, che comporta diffida a non ricadere nella mancanza commessa
la censura, cioè una dichiarazione scritta di riprovazione per la mancanza commessa
la sospensione temporanea dall’Associazione fino a 6 mesi
l’esclusione dall’Associazione per i motivi riportati nello Statuto all’art.6.
Le sanzioni disciplinari vengono decise e applicate dal Consiglio Direttivo. Contro di esse può essere presentato un ricorso, che in prima istanza verrà preso in esame dal Collegio dei Probiviri.

Articolo 14. Organizzatore dei Corsi Professionali e dei Corsi per Insegnanti
L’organizzatore di corsi A.E.D. pianifica il corso insieme al Direttore Scientifico: preventiva i costi, pubblicizza il corso, contatta i docenti, provvede alle prenotazioni di loro eventuali trasferte, gestisce le iscrizioni e la logistica del corso. Archivia il materiale ed è referente per le necessità pratiche degli iscritti.
I docenti interni ed esterni del Corso vengono scelti e approvati dal Direttore Scientifico, che verifica tramite CV, autocertificazione, pubblicazioni, fama.

Articolo 15. Referenti regionali
In pieno rispetto di politica, finalità e scopi dell’Associazione, i referenti regionali, in accordo con il CD, promuovono scambi di approfondimento su tematiche di particolare interesse tra i soci, seminari, giornate formative, in modo da creare una struttura a rete, luogo di incontro e collaborazione.

Articolo 16. Tutela dell’utenza
SPORTELLO per il cittadino consumatore ai sensi dell’art.2 comma 4 della legge 4/2013. A beneficio del consumatore, A.E.D. promuove uno sportello con cui l’utente, seguendo le modalità indicate, può richiedere le informazioni e sporgere eventuali reclami, in quanto uno degli obiettivi primari di A.E.D. è la tutela dell’utenza. Il cittadino consumatore può rivolgersi allo sportello attraverso la apposita casella mail sportelloutente@disgrafie.eu

Articolo 17. Assicurazione professionale
A.E.D. esorta i propri associati a stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità professionale.

Articolo 28. Assemblea (vedi articolo 14 statuto)
E’ il massimo organo deliberante, costituito dai soci in regola con la quota annuale.
L’Assemblea ordinaria viene convocata ogni anno entro il mese di giugno su iniziativa del Presidente.
L’Assemblea straordinaria viene convocata ove ce ne sia necessità.
Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i Soci sia dissenzienti che assenti.
I verbali dell’Assemblea vengono redatti dal Segretario e firmati dal Presidente e dal Segretario stesso.

 

Regolamento approvato dal C.D. il 20/03/2018

 

Scarica il pdf del Regolamento A.E.D.

Scarica il modulo Delega Socio A.E.D.