Statuto

A.E.D. – ASSOCIAZIONE EUROPEA DISGRAFIE

articolo 1. Denominazione
E’ costituita ai sensi delle legge 4/2013 riguardante le disposizioni in materia di professioni non organizzate, comma 2 art. 1, una associazione professionale senza fini di lucro denominata “Associazione professionale Europea per l’intervento e la ricerca sulle Disgrafie”, in breve “A.E.D. – ASSOCIAZIONE EUROPEA DISGRAFIE”, per la divulgazione e l’istruzione, la formazione professionale e gli interventi sui problemi, i disturbi specifici di apprendimento inerenti le disgrafie e le difficoltà grafomotorie.
Il Logo e la denominazione A.E.D. sono patrimonio dell’Associazione cui è demandato l’uso esclusivo.
La risoluzione del rapporto associativo determina l’automatico e immediato divieto al loro utilizzo in qualsiasi forma.

articolo 2. Sede
L’associazione ha sede legale a Massa e sociale-operativa a Roma e potrà istituire o chiudere sedi secondarie in altre città d’Italia, d’Europa mediante delibera del Consiglio Direttivo.

articolo 3. Durata
La durata dell’Associazione è illimitata.

articolo 4. Scopi
L’Associazione è apartitica, non ha carattere politico, e si attiene ai seguenti principi: assenza di fine di lucro, democraticità della struttura, elettività e gratuità delle cariche sociali.
Lo spirito e la prassi dell’Associazione trovano origine nel rispetto dei principi della Costituzione Italiana che hanno ispirato l’Associazione stessa e si fondano sul pieno rispetto della dimensione umana, culturale e spirituale della persona.
L’associazione persegue i propri fini attraverso lo svolgimento delle seguenti attività:
– promozione di iniziative didattico-pedagogiche di prevenzione, individuazione, recupero delle difficoltà grafomotorie;
– formazione e divulgazione sui problemi e le tecniche di recupero inerenti le disgrafie e le difficoltà del gesto grafico;
– promozione di iniziative di ricerca scientifica nel campo dei disturbi di apprendimento inerenti le disgrafie e le difficoltà grafomotorie;
– diffusione e informazione scientifica, divulgativa, operativa sulle relative problematiche ed interventi;
– promozione e cura, in modo diretto e/o indiretto, della pubblicazione di libri, riviste periodiche, notiziari, indagini, ricerche, bibliografie, anche per mezzo di strumenti telematici, nell’ambito dei propri scopi istituzionali;
– formazione dei soci e formatori AED in base al metodo AED® al fine di divulgarlo e praticarlo verso terzi;
– valorizzazione delle competenze degli associati;
– formazione continua dei soci;
– formazione e aggiornamento degli insegnanti per individuare, riconoscere e prevenire difficoltà grafo-motorie educando ad un corretto gesto grafico;
– definizione degli standard formativi per L’Educatore e il Formatore A.E.D.;
– formazione e aggiornamento delle figure sanitarie che operano nell’ambito dell’età evolutiva;
– tutela sulla specifica attività svolta dai professionisti A.E.D.;
– promozione degli strumenti a tutela e garanzia dell’utenza previsti dal Regolamento.
L’associazione non svolgerà attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse.
L’Associazione si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti locali, regionali, nazionali e internazionali.

articolo 5. Soci
Possono far parte dell’Associazione tutti coloro che, maggiorenni, si riconoscono nello Statuto, nel Regolamento interno e nel Codice deontologico ed intendono collaborare per il raggiungimento dello scopo sociale, impegnandosi a partecipare continuativamente e attivamente alle proposte dell’associazione come la formazione continua, le ricerche e l’educazione e rieducazione del gesto grafico in tutte le sue forme.
I requisiti per diventare Soci vengono precisati nel Regolamento A.E.D..
Per essere ammesso a socio il richiedente deve presentare domanda scritta sulla quale decide irrevocabilmente il Consiglio Direttivo.
I soci si raggruppano in:
– Soci ordinari
– Soci aggregati
Sono Soci ordinari:
a) I Soci fondatori: sono coloro che hanno fondato l’Associazione, iscritti nell’ Atto costitutivo.
b) I Soci ordinari: sono in possesso dei requisiti di accesso all’Associazione e hanno seguito il percorso di formazione promosso da A.E.D. finalizzato allo svolgimento della attività, come definito dal Regolamento.
c) I Soci formatori hanno seguito un percorso basato sul metodo AED® e finalizzato alla sua divulgazione.
Sono Soci aggregati:
1) gli insegnanti che si sono formati con il metodo AED® per educare gli allievi a un gesto grafico leggibile e fluido;
2) i genitori e i familiari di ragazzi disgrafici che desiderano informazione e sostegno.
La qualità di socio si acquisisce con l’iscrizione nel libro dei soci, salvo deliberazione contraria motivata del Consiglio Direttivo.

articolo 6. Diritti e Obblighi degli associati
Tutti i Soci ordinari in regola con i versamenti delle quote godono dei seguenti diritti:
– diritto di partecipazione alle assemblee;
– diritto di voto;
– diritto di essere eletti alle cariche sociali;
– diritto di accesso a documenti, delibere, bilanci, rendiconti e registri dell’Associazione;
– diritto di partecipazione alle attività ed alle iniziative promosse dall’Associazione;
– diritto al rimborso di eventuali spese effettivamente sostenute e documentate in nome e per conto dell’Associazione e/o in ogni caso per lo svolgimento di attività o incarichi istituzionali ad essa riconducibili;
– diritto di recesso ai sensi dell’art.7.
Tutti i Soci hanno il dovere di rispettare i seguenti obblighi:
– obbligo di svolgere la propria attività nell’associazione in modo personale, volontario, gratuito e prioritario agli scopi statutari dell’ Associazione;
– obbligo di osservare il rispetto delle norme statutarie e regolamentari e degli atti deliberati dagli organi dell’Associazione;
– obbligo di divulgare il metodo AED®;
– obbligo di rispettare i principi di correttezza, solidarietà, buona fede, onestà, rigore morale e riservatezza.
I Soci ordinari hanno anche l’obbligo di:
– conseguire una formazione minima annuale stabilita nel Regolamento A.E.D..
– rispettare il Codice Deontologico dell’Associazione; i trasgressori sono soggetti a sanzioni disciplinari riportate nel Regolamento.

articolo 7. Perdita della qualità di Socio
La qualità di socio si perde nei seguenti casi:
– decesso.
– mancato versamento della quota associativa annuale.
– dimissioni: ogni socio può recedere dall’Associazione in qualsiasi momento dandone comunicazione scritta al Consiglio Direttivo; tale recesso avrà decorrenza immediata.
– esclusione: il Consiglio Direttivo delibera l’esclusione del socio interessato, previa contestazione scritta degli addebiti per atti compiuti in contrasto a quanto previsto dal presente Statuto o se il socio abbia provocato danni morali e materiali all’Associazione. Il socio può esercitare il suo diritto di difesa in modo verbale o per iscritto al C.D.
L’esclusione deve essere comunicata per iscritto dal Consiglio Direttivo al Socio assieme alle motivazioni che ne hanno dato luogo.

articolo 8. Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dalle quote sociali annue stabilite dal Consiglio Direttivo;
b) dalle iscrizioni alle proposte formative AED;
c) dai contributi erogati dall’Unione Europea, dallo Stato, dalle Regioni, dagli Enti locali in seguito a convenzioni con essi sottoscritte o a progetti presentati e finanziati;
d) da altre entrate compatibili con le finalità sociali dell’Associazione.
Anche nel corso della vita dell’Associazione i singoli associati non possono chiedere la divisione delle risorse comuni.
I proventi delle attività, gli utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita dell’organizzazione salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti per legge e pertanto saranno portati a nuovo, capitalizzati e utilizzati per lo svolgimento delle attività istituzionali ed il raggiungimento dei fini perseguiti dall’Associazione.

articolo 9. Esercizi Finanziari
L’esercizio finanziario si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Per ciascun esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo e preventivo con la situazione patrimoniale ed il rendiconto economico, che dovrà essere sottoposto all’approvazione dell’Assemblea entro e non oltre il 30 giugno successivo. Gli utili o gli avanzi di gestione dovranno essere impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad essa direttamente connesse.

articolo 10. Organi dell’Associazione
Sono organi dell’Associazione:
a) l’Assemblea dei soci,
b) il Consiglio Direttivo,
c) il Presidente,
d) il Vice Presidente,
e) il Collegio dei Probiviri,
f) il Comitato dei Revisori dei Conti.
Tutte le cariche elettive sono gratuite, è ammesso il solo rimborso delle spese documentate.

articolo 11. Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo, composto al massimo da 5 membri, guida la vita dell’Associazione, predispone e approva il Regolamento e il Codice deontologico che disciplinano la politica e l’organizzazione dell’Associazione.
Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea.
I requisiti e gli obblighi dei membri del Consiglio Direttivo A.E.D. sono specificati nel Regolamento A.E.D..
L’inosservanza anche di uno solo dei punti citati nel Regolamento comporterà, come provvedimento sanzionatorio, l’obbligo immediato di rassegnare le dimissioni, in mancanza delle quali sarà il CD a decretare l’esclusione del membro inadempiente.
Ogni socio può candidarsi per essere eletto nel Consiglio Direttivo.
Il Consiglio elegge tra i soci componenti il Presidente e il Vice Presidente.
Il Consiglio Direttivo ha il compito di attuare le direttive generali, stabilite dall’Assemblea, e di promuovere ogni iniziativa volta al conseguimento degli scopi sociali.
Al Consiglio Direttivo compete inoltre:
– assumere tutti i provvedimenti necessari per l’amministrazione ordinaria e straordinaria;
– l’organizzazione e il funzionamento dell’Associazione;
– la nomina degli organizzatori dei corsi, le cui funzioni sono previste dal regolamento;
– l’assunzione eventuale di personale dipendente;
– il ricorso a prestazioni di lavoro autonomo (consulenti esterni) per lo svolgimento di attività a favore dei soci;
– predisporre il bilancio dell’Associazione, sottoponendolo poi all’approvazione dell’Assemblea;
– stabilire le quote annuali dovute dai soci;
– stabilire le modalità di formazione obbligatorie per i soci;
– approvare l’ammissione o l’esclusione di un socio.
Il Consiglio Direttivo si raduna su invito del Presidente ogni qualvolta se ne dimostra l’opportunità, oppure quando ne facciano richiesta scritta almeno due membri del Consiglio stesso.
Per la validità della riunione del Consiglio Direttivo è necessaria la presenza della maggioranza dei membri dello stesso.
La riunione è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza, dal Vicepresidente. Le deliberazioni sono prese a maggioranza di voti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Consiglio Direttivo dura in carica tre anni e potrà essere riconfermato.

articolo 12. Il Presidente
Il Presidente dell’Associazione è eletto dal Consiglio Direttivo, dura in carica tre anni e potrà essere riconfermato.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti dei terzi e presiede le adunanze del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea dei Soci.
Il Presidente assume nell’interesse dell’Associazione tutti i provvedimenti, ancorché, ricadenti nella competenza del Consiglio Direttivo nel caso ricorrano motivi d’urgenza e si obbliga a riferirne allo stesso in occasione della prima adunanza utile.
Il Presidente ha i poteri della normale gestione ordinaria dell’Associazione e gli potranno essere delegati altresì eventuali poteri che il Consiglio Direttivo ritenga di delegargli, anche di straordinaria amministrazione. In particolare compete al Presidente:
– predisporre le linee generali del programma delle attività annuali ed a medio termine dell’Associazione;
– redigere la relazione consuntiva annuale sull’attività dell’Associazione;
– vigilare sulle strutture e sui servizi dell’Associazione;
– determinare i criteri organizzativi che garantiscano efficienza, efficacia, funzionalità e puntuale individuazione delle opportunità ed esigenze per l’Associazione e gli associati;
– emanare i regolamenti interni degli organi e strutture dell’Associazione.
Per i casi d’indisponibilità ovvero d’assenza o di qualsiasi altro impedimento del Presidente lo stesso è sostituito dal Vice Presidente.

articolo 13. Rappresentanza
La rappresentanza legale dell’Associazione spetta a tutti gli effetti al Presidente ed in caso di assenza od impedimento al Vice Presidente. Il Presidente potrà delegare, per il compimento di determinati atti o categorie di atti, un altro Consigliere o nominare Procuratori.

articolo 14. Assemblea
L’Assemblea è il massimo organo deliberante.
L’Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.
L’Assemblea ordinaria ha il compito:
a) di eleggere il Consiglio Direttivo, il Comitato dei Revisori dei Conti, il Collegio dei Probiviri;
b) di approvare il bilancio annuale;
c) di deliberare sugli indirizzi e direttive generali dell’Associazione; propone, discute e verifica le iniziative ed attività dell’Associazione in campo scientifico e metodologico.
L’Assemblea ordinaria è convocata presso la sede sociale o altrove purché nel territorio europeo almeno una volta all’anno entro il mese di giugno.
Essa deve inoltre essere convocata ogni qualvolta ciò venga richiesto dal Presidente dell’Associazione, dal Consiglio Direttivo o da almeno un terzo dei Soci.
L’Assemblea è costituita da tutti i soci ordinari in regola con il pagamento delle quote e viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo (ovvero, in sua assenza, da almeno due Consiglieri) almeno una volta l’anno, mediante comunicazione scritta anche via fax, e-mail o sms con preavviso di almeno 8 giorni lavorativi.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o in sua assenza dal Vice Presidente o, in assenza di quest’ultimo, da un membro del Consiglio Direttivo designato dalla stessa Assemblea.
L’Assemblea straordinaria ha il compito:
a) di deliberare sulle eventuali modifiche dell’Atto costitutivo e dello Statuto dell’Associazione;
b) di sciogliere l’Associazione e di devolverne il patrimonio.
L’Assemblea straordinaria ha le stesse modalità di convocazione di quella ordinaria. E’ convocata ogni qualvolta vi sia necessità, sia dal Consiglio Direttivo, sia da almeno 1/3 del soci ordinari.
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono valide se in prima convocazione è presente la maggioranza dei soci ordinari e la delibera è presa con la maggioranza dei voti favorevoli dei presenti.
In seconda convocazione, che avviene almeno dopo 24 ore dalla prima, le Assemblee ordinarie e straordinarie sono valide qualunque sia il numero dei soci ordinari presenti.
La delibera è presa con la maggioranza dei 2/3 dei voti dei soci ordinari presenti.
Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i Soci sia dissenzienti che assenti.
Ogni Socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori redatto dal segretario e sottoscritto dal Presidente.

articolo 15. Comitato dei Revisori dei Conti
E’ costituito da tre membri eletti dall’Assemblea che durano in carica tre anni e che possono essere scelti anche tra i non soci. Il Comitato elegge all’interno il Presidente. I Revisori dei Conti controllano l’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Associazione.

articolo 16. Collegio dei Probiviri
E’ costituito da tre membri eletti dall’Assemblea che durano in carica tre anni. All’interno del Collegio viene nominato il Presidente. Lo scopo è dirimere amichevolmente le eventuali controversie tra i soci e/o tra questi e l’Associazione. Il funzionamento del Collegio dei Probiviri è disciplinato nel regolamento.

articolo 17. Scioglimento dell’Associazione
Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole dell’Assemblea straordinaria secondo le modalità di cui all’ articolo 14.
L’Assemblea straordinaria che delibera lo scioglimento dell’Associazione nomina uno o più liquidatori che collaborano a deliberare sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.
Il patrimonio sarà devoluto ad associazione professionale operante in campo analogo.

articolo 18. Norme finali
Lo Statuto vincola alla sua osservanza gli aderenti all’Associazione.
Per quanto non contenuto nel presente Statuto, valgono le norme ed i principi del codice civile italiano.

F.TO MARCELLA NUSINER – SUSANNA OPERAMOLLA

REGISTRATO IN VIA TELEMATICA PRESSO L’AGENZIA DELLE ENTRATE DI ROMA 1^ IL 4 LUGLIO 2018 AL N. 18969 SERIE 1T. PAGATI EURO 245,00 PER IMPOSTE E BOLLO.

La presente copia, composta di n.9 (nove) pagine ed allegati “A e B” è conforme all’originale, munito delle firme marginali, ed è rilasciata in Roma, il 10 luglio 2018 per uso cui compete.

ALLEGATO ” B ” AL REP.18065/5972

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